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Festa di San Barbato
La festa di San Barbato ricorre due volte all'anno: il 19 febbraio, quando si usa fin dagli anni trenta di portare la statua in processione per le vie del paese, e il 31 luglio. 
Un’altra festa dedicata al santo un tempo avveniva il 21 giugno, preceduta da due giorni di fiera.
Successivamente, grazie all'interessamento del canonico don Barbato Iannuzzi, Valle dell’Angelo ottenne nel 1927 dall’Abate di Montevergine altre due reliquie appartenenti al santo ottenute da D. Romiro Macone, abate di Montevergine. Esse consistevano in un osso della mano e in un dente del santo, che furono poste in reliquari.
Pertanto, da allora, la festa in onore di San Barbato ricorre anche il 31 luglio, e ancora oggi richiama in paese centinaia di persone. 
Durante la festività di San Barbato nel 1938 venne messa in scena un’opera sulla vita di San Barbato scritta ed interpretata dal parroco, don Barbato, dal titolo La virtù trionfante, che fu ammirata da moltissime persone, tanto che anche il vescovo di Vallo ne chiese una copia.

Festa di Sant'Elia
Molto sentito dai vallangiolesi è il culto di Sant'Elia: in origine il Santo veniva festeggiato tutti gli anni il 20 luglio; poi si decise di spostare la data ad agosto, quando si festeggia l’Assunta, in quanto entrambi i Santi sono stati assunti in cielo anima e corpo. 
In passato la festa del Santo era preceduta dalla novena e da messe votive: il 15 e il 16 agosto, giorni delle due feste, venivano vissuti con grande intensità da tutti i vallangiolesi; la processione si snodava dalla chiesa di S. Sebastiano verso un casolare, detto Casino del Mazzei.
La festa ebbe una connotazione diversa nei primi anni del ‘900, quando la popolazione di Valle dell’Angelo, precisamente nel 1911, fu colpita dal colera: da agosto ad ottobre si contarono oltre 30 decessi.
In questo periodo gli abitanti vollero festeggiare Sant’Elia insieme a San Rocco: ovunque si vedevano manifestazioni di fede ai Santi. 
Proprio in quell’anno si fecero tre processioni, con trasporto a spalla della statua lungo le vie del paese. La processione del 16 ottobre 1911 fu un evento storico per il popolo vallangiolese: in quella occasione le statue di Sant’Elia e San Rocco si fermarono davanti a ciascuna abitazione, sulle cui porte sostavano in ginocchio le famiglie.

Festa di San Michele
Nel mese di agosto molti fedeli salgono in pellegrinaggio sul monte Ausinito alla grotta dell’Angelo. La statua che si trova all’interno della grotta, è stata realizzata nel 1800 e raffigura l’Arcangelo Michele posto in atteggiamento di difesa. Il percorso è lungo e faticoso ma il panorama e la grotta dell’Angelo sono di rara e suggestiva bellezza. Secondo un’antica leggenda una giovane pastorella, si rifugiò nella grotta quando improvvisamente cominciò a piovere. La neve bloccò l’uscita e la giovane donna impaurita, invocò l’aiuto del Santo. Si narra che la donna di nome Angela si salvò e che, tornata a casa, decise di farsi suora.

Gioco del Caciocavallo
periodo: Carnevale

Agosto Vallangiolese
periodo: agosto