Geologia e fiumi

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Geologia

Le formazioni geologiche che formano il territorio su cui è ubicato il comune di Valle dell’Angelo, come si apprende da Rizzoli – La Rousse nell’Enciclopedia Universale, (Milano, 1967, vol. III, p.343) appartengono al cretaceo medio, periodo compreso tra i 136 e i 65 milioni di anni fa, ossia tra giurassico e paleogene.
La caratteristica essenziale di questo periodo è che il calcare è bianco, poco compatto, sub cristallino, a volte dolomitico e giallognolo. 
Ciò determina la presenza di nutrito carsismo, la formazione di numerose conche, piccole valli e con depressione chiusa, con ripide pareti, di forma ovale o circolare, lunga al massimo poche centinaia di metri.
I substrati sono adatti alle colture estensive: pascoli e boschi; infatti vegetano faggete, l’ontano napoletano, il cerro, l’olmo, l’elce. Le valli, invece, sono adatte ai pascoli e alla produzione cerealicola.

Corsi d'acqua
Sono pochi i fiumi affioranti lungo le pendici dei monti, mentre sono abbondanti e ricche di acqua le sorgenti che sgorgano ai piedi delle colline: le più abbondanti si trovano nella zona dei Maglianisi e in quella del Medicale.
Senz’altro il corso d’acqua più importante è il fiume Calore, che forma nel territorio di Valle dell’Angelo numerose conche e valloni; il torrente Penniniello e il Teglia versano le loro acque in questo fiume, mentre le acque del vallone Scaloppini si versano nel Fosso di Pruno e poi nel Mingardo
Il fiume Calore nasce dalle pendici del Monte Cervati ed attraversa il territorio di molti comuni del comprensorio. Il suo corso, fino a Roccadaspide, è tortuoso e spettacolare e per questo vi si svolgono anche campionati di canoa. Diventa successivamente più lento e regolare, ed infine si immette nel fiume Sele dopo circa 63 Km di percorso. 
La vegetazione spondale varia, passando dalla macchia mediterranea nei pressi della foce, con attraversamenti di boschi, fino ai canneti in prossimità dell' immissione nel Sele. In alcuni punti il fiume è ricco di trote che, nelle sue acque fredde e tortuose, trovano un habitat ideale.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 01 Febbraio 2012 11:57 )