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gli Antichi mestieri

PDF  Stampa  E-mail  Scritto da Administrator    Lunedì 19 Dicembre 2011 14:31

Uno delle attività esercitate in passato dai vallangiolesi era quella muraria, in particolare quella della scalpellatura: infatti il paese è caratterizzato dalla presenza di numerosi portali ognuno dei quali si distingue per la bellezza e l’originalità degli autori, e per la capacità di conservarsi nel tempo. Sono originari di questo comune gli autori di portali che si trovano a Stio, Teggiano, Sala Consilina, Piaggine. 
C’erano poi i mulattieri, cioè le persone che guidavano i muli, i quali dai boschi del monte Cervati trasportavano la legna scaricandola su apposite aie, impiegando diverse ore a causa dei sentieri impervi. La legna poi veniva ammucchiata in cumuli di 100 quintali, ricoperta da uno strato di terra argillosa; il cumulo di legna (carbonaia) veniva posto su una piazza circolare (carbonera), appositamente ricavata nella foresta, al centro del quale veniva fatto un foro che andava da cima a fondo della carbonaia e da qui si praticava l’accensione. Per effetto del calore la legna si carbonizzava, dando appunto origine al carbone.
A Valle dell’Angelo c’era notevole abbondanza di carbone, essendo, questo, un mestiere molto praticato, tanto che la vicina Università di Capizzo ne faceva richiesta in notevole quantità.