Il sentiero dell'Angelo

Stampa  Scritto da Administrator    Mercoledì 09 Dicembre 2015 09:28

Il percorso è facile, la partenza è dal piazzale antistante la chiesa di San Barbato.
Si percorre via Nazionale e dopo aver attraversato il fiume Calore si imbocca un antico sentiero battuto in passato da contadini e pastori sino alla costa della Salvia , sul monte Ausinito, che domina dall'alto l'immensa vallata. Poi sosta all’interno della grotta, ovvero un santuario rupestre che rievoca l’antica presenza longobarda, dove è custodita la statua dell’Arcangelo Michele in atteggiamento di difesa.
Un braccio è spezzato e l'altro regge uno scudo recante la scritta “Quis ut Deus?”.
A 200 metri dalla grotta c'è la pietra dell'Angelo, una roccia cava dove i pellegrini infilavano le mani o il braccio in un antico e simbolico gesto verso le viscere della terra, per trarne fertilità e auspicio di vita.
L’escursione alla grotta è un rito che si rinnova ogni anno e che richiama fedeli da ogni parte del Cilento.

Durata: 3h a/r
Lunghezza: 2km
Difficoltà: media

 



Ultimo aggiornamento ( Giovedì 11 Febbraio 2016 10:10 )